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Autore Discussione: I racconti di Villarosa  (Letto 22388 volte)
osvaldo

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« Risposta #15 inserita:: 16 Gennaio 2010, 22:33:13 »

Caro/a notastonata, grazie per il tuo interessamento ai miei ricordi scritti. Mi dispiace ma con la stazione non avevo frequentazioni, pensa che il mare l'ho visto a 14 anni, a Villapriolo ci sono andato a 17 anni, ...... Come tu hai potuto constatare io non faccio nomi che possano individuare la persono, tranne che si tratti di fatti positivi e notori. Segui il mio esempio, raccogli i ricordi della mamma e scrivili per metterli sulla rete e forse un giorno su carta...
Fu De Simone prima della guerra che scrisse sui villarosani in BELLARROSA, UOMO SERIO! D'allora non si Ŕ scritto niente dei villarosani; la storia non Ŕ quella pomposa fatta di guerre ed altre cose brutte. La storia siamo noi, con il ridere e il nostro piangere. Iovoglio parlare sempre dei villarosani di qui e di quelli sparsi per il mondo. Tramite il nostro sito io mi sono reincontrato con un amico che and˛ finire in Brasile poco meno di 60 anni fa e nutre un'immensa nostalgia inestinguibile... Anche il suo desiderio di patria Ŕ storia.
Allora perchŔ non provi tu? Per la stazione non ti posso aiutare.
Salve
Osvaldo
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notastonata

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« Risposta #16 inserita:: 16 Gennaio 2010, 22:44:44 »

TI RINGRAZIO PER I CONSIGLI, SAI CHE MI Ŕ SEMPRE BALENATA L'IDEA DI RACCOGLIERE SU CARTA QUEL "FANTASTICO"  MONDO NARRATO DALLA MAMMA  CHE A VOLTE RIESCO A VIVERE ANCHE IO?SEMBRA STRANO, MA Ŕ PROPRIO COSý.. CHISSÓ ...
SALUTI ALLA TUA SIGNORA, CHE FU MIA PROF DI ITALIANO... Ciao Ciao
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Rommel


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« Risposta #17 inserita:: 17 Gennaio 2010, 14:38:40 »

Intratteneteci con questi racconti, davvero belli, li attendiamo ...
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Winston Churchill
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