Home arrow FORUM arrow Il Bararrow La Domenica Sportiva e non solo..arrow Mourinho contro tutti
giovedì 22 aprile 2021
Benvenuto! Accedi o registrati.
22 Aprile 2021, 04:47:47

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Ricerca:     Ricerca avanzata

33.087 Messaggi in 2.232 Discussioni da 1.437 utenti
Ultimo utente: niki
* Indice Aiuto Ricerca Accedi Registrati
+  Forum - Villarosani.it
|-+  Il Bar
| |-+  La Domenica Sportiva e non solo..
| | |-+  Mourinho contro tutti
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione. « precedente successivo »
Pagine: [1] Vai giù
Stampa
Autore Discussione: Mourinho contro tutti  (Letto 6796 volte)
Palermo Calcio

Gruppo: Visitatore

« inserita:: 27 Settembre 2008, 17:17:54 »

MILANO, 27 settembre 2008 - "Dal Milan non mi aspetto niente, mi aspetto una squadra con bravi giocatori e che vuole vincere la partita. Noi esattamente lo stesso: vogliamo vincere, abbiamo fiducia, siamo una squadra che sa che dopo la partita sarà davanti al Milan in classifica e tranquilla per giocare una bella partita che penso piacerà a tutti". Josè Mourinho non si sbilancia in un pronostico alla vigilia del derby di Milano. "L'Inter è la squadra più forte del campionato? Per domani non è importante sapere chi è più forte, per il campionato sì. Una maratona di tanti mesi e dopo, a fine torneo, sapremo quale squadra sarà la più forte". Il tecnico portoghese incrocerà l'ucraino Shevchenko, tornato al Milan dopo l'infelice parentesi al Chelsea. "A Milano ha ritrovato qualcosa che è importante per lui e che non aveva in Inghilterra, qui si vede subito che è migliorato, lo vedo in tv e mi sembra un giocatore che sta tornando al suo grande livello - aggiunge il portoghese in conferenza stampa - sicuramente c'è qualcosa a Milano che lo fa un uomo felice e per questo penso che avremo il grande Sheva che tutti ammiravamo prima del suo passaggio al Chelsea".

RANIERI E L'INGLESE - "Io ho studiato cinque ore al giorno l'italiano per diversi mesi per poter comunicare con voi giornalisti, con i tifosi e pensate che vi abbia mancato di rispetto? Parla poi Ranieri che dopo cinque anni in Inghilterra ha avuto difficoltà a dire 'good morning' e 'good afternoon'. Chi è lui? Chi può dirmi di non mandare Baresi in conferenza stampa è Moratti, il presidente e nessun altro". Così il tecnico dell'Inter Josè Mourinho è tornato sulle polemiche relative alla presenza del suo vice Beppe Baresi nelle interviste precedenti e successive la partita col Lecce. Mourinho poi accusa i giornalisti: "Voi non avete rispettato Baresi. Il concetto è chiaro, se non avete capito posso farvi anche un disegno".

PROBLEMI DI PERSONALITA' PER BERETTA - Un affondo è dedicato anche a Beretta, che gli rimproverato mancanza di rispetto nella scelta di non presentarsi ai giornalisti mercoledì sera. "Beretta ha parlato con me allo stadio - ha ricordato Mourinho - e non mi ha detto niente. Se dopo ha detto qualcosa alla stampa a me non l'ha detta. Forse ha bisogno di lavorare un po' sulla personalità. Ha paura di parlare con i colleghi e poi parla alla stampa? È un po' strano per me".

ITALIANI POCO APPASSIONATI DI CALCIO - "Mi sembra che gli italiani non sono tanto innamorati di calcio come io pensavo, sono innamorati più dello show televisivo. Vedo tutti preoccupati di piccole cose, che nello spettacolo calcio non significano niente, e nessuno preoccupato per uno sport che è importante nel mondo. Nessuno si preoccupa per il fatto che il calcio italiano è considerato un prodotto molto piccolo fuori dall'Italia, non paragonabile alla Premier League. Il Lecce mercoledì ha giocato con 3 portieri e 8 difensori eppure a fine gara tutti si sono preoccupati sul perchè a parlare con la stampa è venuto Baresi. Questo è il nostro mondo, che io ho scelto. La decisione di venire in Italia è stata mia, ma pensavo che l'Italia avesse più passione per il calcio e meno per tutto quello che c'è intorno. Non mi sono pentito comunque di essere venuto in Italia, assolutamente".

Fonte: Gazzetta.it
Registrato
Zio d'America


Gruppo: Collaboratore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.174


WWW
« Risposta #1 inserita:: 28 Settembre 2008, 03:42:56 »

Ormai non ci faccio neanche caso...
Registrato



Palermo Calcio

Gruppo: Visitatore

« Risposta #2 inserita:: 28 Settembre 2008, 04:11:29 »

I giornalisti italiani pendono tutti dalle sue labbra...  Boh!
Registrato
Rommel


Gruppo: Collaboratore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.125


« Risposta #3 inserita:: 28 Settembre 2008, 11:52:31 »

parla parla parla....................................
Registrato

Il prezzo della grandezza è la responsabilità.
Winston Churchill
Palermo Calcio

Gruppo: Visitatore

« Risposta #4 inserita:: 28 Settembre 2008, 14:26:43 »

Ma alla fin fine saranno solo e soltanto i risultati a giudicarlo...  :-D
Registrato
Rommel


Gruppo: Collaboratore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.125


« Risposta #5 inserita:: 28 Settembre 2008, 14:35:04 »

sicuramente è un ottimo allenatore, ma certamente è molto bravo anche come comunicatore
Registrato

Il prezzo della grandezza è la responsabilità.
Winston Churchill
Palermo Calcio

Gruppo: Visitatore

« Risposta #6 inserita:: 28 Settembre 2008, 14:38:39 »

Un provocatore al limite dell'ineducazione...  Finta di nulla
Registrato
Rommel


Gruppo: Collaboratore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.125


« Risposta #7 inserita:: 28 Settembre 2008, 14:41:27 »

non esageriamo, se la cava fa un ottimo pre partita
Registrato

Il prezzo della grandezza è la responsabilità.
Winston Churchill
Palermo Calcio

Gruppo: Visitatore

« Risposta #8 inserita:: 28 Settembre 2008, 14:43:41 »

non esageriamo, se la cava fa un ottimo pre partita

Peccato che chiama Ranieri "un vecchio che non ha vinto niente"... 
Registrato
Palermo Calcio

Gruppo: Visitatore

« Risposta #9 inserita:: 30 Settembre 2008, 17:19:57 »

Mou scherza sull'ingaggio: "Guadagno 11 milioni..."

MILANO, 30 settembre 2008 - Passato il derby è ora di Champions. Ma la polemica non si smorza. José Mouinho, alla vigilia della gara contro il Werder Brema, non concede nemmeno una parola sul derby perso domenica, ma si concentra solo sull'impegno europeo. Singolare il siparietto durante la conferenza stampa in cui un giornalista è stato sfidato con ironia da Mourinho a scrivere la formazione prima di una partita, e non a criticarla dopo. "Lo faccio se mi dà parte dei suoi nove milioni di ingaggio..." ha risposta il cronista. Immediata la rettifica di Mourinho, che però lo dice col sorriso sulle labbra: "Non sono nove, ma 11, e con gli sponsor arrivo a 14 milioni...".

Fonte: Gazzetta.it


FORZA PALERMO ORA E SEMPRE!!!  Forza Palermo!
Registrato
Palermo Calcio

Gruppo: Visitatore

« Risposta #10 inserita:: 01 Ottobre 2008, 14:29:50 »

Mourinho non è così ricco. Lo precisa anche l'Inter

MILANO, 1 ottobre 2008 - Dal 4-3-3 al 9-11-14. E fa niente se il tema del contendere è - tanto per cambiare - fuori campo. José Mourinho parla e fa parlare (di se stesso) a 360 gradi. Ieri, durante la conferenza stampa di presentazione di Inter-Werder Brema, la battuta di maggior impatto mediatico si è infatti incentrata sul portafoglio del portoghese trapiantato a Milano. Con strascichi persino il giorno dopo.

LA BATTUTA - Nel battibecco con un giornalista che avanza l'ipotesi di beneficiare di una parte dei nove milioni del suo stipendio, Mourinho risponde con un'immediata, sorridente rettifica: "Non sono 9, ma 11 e con gli sponsor arrivo a 14". Una battuta. Presa però fin troppo alla lettera.

LA PRECISAZIONE - Di qui un'altra rettifica, che viene direttamente dall'Inter. E smentisce, anche a nome di Mourinho, la veridicità dei numeri forniti dal tecnico stesso. La società riporta dunque il tutto a "un semplice scambio di battute: nessuno degli importi evocati ieri nel corso della conferenza stampa corrisponde a quello oggetto del contratto di lavoro tra loro stipulato, evidentemente di molto inferiore".

Fonte: Gazzetta.it


FORZA PALERMO ORA E SEMPRE!!!  Forza Palermo!
Registrato
Zio d'America


Gruppo: Collaboratore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.174


WWW
« Risposta #11 inserita:: 01 Ottobre 2008, 15:03:46 »

Mourinho? Fantozzi contro tutti!
Registrato



Palermo Calcio

Gruppo: Visitatore

« Risposta #12 inserita:: 03 Ottobre 2008, 18:31:53 »

Mou: "Io, l'antipatico. Così proteggo i miei"

MILANO, 3 ottobre 2008 - José Mourinho non è mai banale e alla vigilia di Inter-Bologna regala un nuovo incontenibile show: "Dopo una partita non mi sentirete mai criticare i miei giocatori. Io non mi nascondo mai, mi piace che loro si sentano protetti". E ancora: "L'uomo antipatico sono io, l'arrogante sono io, l'allenatore senza capacità sono io e per noi questa cosa potrebbe essere molto positiva". Strepitoso come sempre; capace di attirare tutte le attenzioni. Volete prendervela con qualcuno? Prendetevela solo ed esclusivamente con lui, è la lezione. E sulle dichiarazioni di Massimo Moratti che dice la sua sull'ingaggio taglia corto: "Per me il presidente ha sempre ragione, se poi ci siamo parlati, visti e cosa ci siamo detti rimane una cosa tra me e lui e a voi non ne parlo". Poi Mourinho si concentra sul prossimo avversario, il Bologna di Arrigoni.

NORMALITA' - José Mourinho non è un tipo dalle lacrime facili. I piagnistei non gli piacciono e non gli si addicono. Quando il tecnico dell'Inter afferma che in difesa "la situazione è assolutamente normale", lo dice con cognizione di causa. L'allenatore nerazzurro, insomma, non è preoccupato alla vigilia della sfida di campionato contro il Bologna, anche se ha lasciato alle sue spalle la sconfitta nel derby e il pareggio casalingo contro il Werder Brema in Champions League. Mou parla con i fatti. "Solo la Roma in Supercoppa ci ha segnato più di un gol, nessuna altra squadra ci è riuscita", analizza. "Di solito, quando si subisce un gol c'è un errore. C'è sempre qualcosa che si può migliorare, ma è una situazione assolutamente normale" aggiunge.

PAZIENZA - Mourinho chiede pazienza e sostiene una tesi che nel passato gli ha sempre dato buoni frutti: "Ci sono tante squadre che hanno bisogno di anni di lavoro con lo stesso allenatore per comprendere le idee e giocare in un certo modo. Qui parliamo di 3 mesi, nei quali abbiamo avuto 3 soste di 15 giorni per le nazionali. Abbiamo lavorato durante l'estate, ma dall'inizio delle competizioni è stato impossibile. Tra una partita e l'altra, abbiamo a disposizione giornate di riposo più che di lavoro".

QUESTIONE DI CENTRALI - Poi va nello specifico. "Se ci sono due ruoli dove mi piace la continuità del lavoro e la crescita sono i due difensori centrali titolari - spiega -. Al Porto giocavo sempre Costa e Carvalho. Così come con Terry e Carvalho al Chelsea. Quella è una posizione decisiva nella stabilità di una squadra. Qui ho trovato una situazione drammatica: tutti tranne Burdisso erano infortunati. Ho usato Cambiasso in difesa. Cordoba è in miglioramento, Samuel domani va in panchina, ma è più un premio a un professionista fantastico: non è pronto per giocare. Non si può dire che è infortunato, ma dal punto di vista funzionale gli manca qualcosa. Ha bisogno di tempo". Resta quindi il dubbio: quale sarebbe stata la coppia di centrali titolare senza infortuni? "Nella mia testa la mia coppia doveva essere composta da un destro e un sinistro. E giochiamo a zona, non mi piace il gioco a uomo". Nessun indizio, insomma: Cordoba e Burdisso sono destri, Samuel, Chivu e Materazzi mancini.

ADRIANO E IBRA - C'è poi il Bologna. "Mi ha sorpreso - spiega - è una squadra che merita più dei tre punti che ha in classifica. Non sarà una partita facile. La formazione? Davanti giocano Adriano e Ibrahimovic più un terzo che sceglierò domani. Samuel torna tra i convocati e parte dalla panchina. Nella lista anche Obinna, mentre non ci saranno Balotelli e Chivu".

Fonte: Gazzetta.it


FORZA PALERMO ORA E SEMPRE!!!  Forza Palermo!
Registrato
Pagine: [1] Vai su  
Stampa 
« precedente successivo »
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.4 | SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC
Joomla Bridge by JoomlaHacks.com
XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Pagina creata in 0.082 secondi con 70 interrogazioni al database.
 
© 2021 - Villarosani.it - Tutti i diritti riservati.
Termini e Condizioni d'uso  |  Lo-Fi version  |  Mobile version

Benvenuto in Villarosani.it, il primo portale per i villarosani. Se non sei villarosano sei comunque il benvenuto!
Comune di Villarosa (Provincia di Enna - EN) -C.A.P. 94010- dista 101 Km. da Agrigento, 29 Km. da Caltanissetta, 117 Km. da Catania, 20 Km. da Enna, alla cui provincia appartiene, 213 Km. da Messina, 141 Km. da Palermo, 165 Km. da Ragusa, 192 Km. da Siracusa, 240 Km. da Trapani. Il comune conta 6.162 abitanti e ha una superficie di 5.501 ettari. Sorge in una zona collinare, posta a 523 metri sopra il livello del mare. L 'attuale borgo nacque nel 1762 ad opera del nobile Placido Notarbartolo. Fu sempre centro economico molto attivo, in particolare nel XIX secolo quando vennero rese funzionanti numerose miniere zolfifere presenti su tutto il territorio. Nel settore dei monumenti è importante ricordare la Chiesa Madre del 1763 dedicata a S. Giacomo Maggiore. Rilevanti sono pure Il Palazzo S. Anna, il Palazzo Ducale e l'ex Convento dei Cappuccini entrambi del XVIII secolo.