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Autore Discussione: La lunga strada verso casa di Danielle Steel  (Letto 4762 volte)
nephilem


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« inserita:: 15 Marzo 2007, 13:15:20 »

LA LUNGA STRADA VERSO CASA


retro copertina: Una storia scolvongente che esplora il lato oscuro dell'infanzia, la potenza del perdono e la forza di una donna che riesce a liberarsi dai fantasmi del passato e raggiungere infine la felicità.

Trama da copertina

Sin dall'infanzia, Gabriella Harrison si è portata dentro dei segreti più grandi di lei. Nata e cresciuta nell lusso dell'East Side a New York, Gabbie ha due enormi occhi azzurri da folletto, venati di una profonda e impenetrabile tristezza. Da bambina ha avuto dei bei vestiti, un'educazione impeccabile, una famiglia apparentemente "modello" che non le ha fatto mancare nulla... tranne l'amore. Figlia unica di una madre crudele e di un padre debole e scostante, è soppravvisuta in un deserto affettivo che a poco a poco ha assunto i contorni di un'incubo a occhi aperti. Per anni non c'è stato un posto dove Gabbie abbia potuto nascondersi e sentirsi veramente al sicuro: ancora più devastanti delle percosse ricevute durante l'infanzia, le pressioni psicologiche e la menzogna hanno lasciato il segno su di lei.
Sin da piccola la sua unica fuga è stata scrivere racconti. Soltanto questi hanno reso un po' meno atroce la sua esistenza fatta di angherie e di abbandoni strazianti da parte dei suoi stessi genitori fino alla prima tregua della sua vita: un convento, il St. Matthew, nel cuore di New York. Quì anima e corpo hanno trovato un temporaneo rifugio e iniziato a guarire. Tra queste mura ha sperimentato che cosa volesse dire " essere amati" come figlia e poi, più tardi da donna adulta, che cosa significasse "amare" con tutta se stessa.
Le sfide per Gabriella non sono ancora finite: tornata nel mondo, vacillante nella fede e nel fisico, avrà ancora molta strada da fare, gente buona e disinteressata da conoscere e disonesti da cui proteggersi. Per poco la vita non l'ha annientata, ma alla fine la sua tenacia e la voglia di tornare a sorridere, malgrado tutto, hanno avuto il soppravento.
Gabriella ha vinto la sua battaglia dimostrando il coraggio di guardare in faccia una realtà tanto dolorosa come la sua infanzia negata e chi per anni ha tentato di mortificarla in tutti i modi.


In conclusione...

412 pagine che si leggono tutte di un fiato, un romanzo sconvolgente, commovente, che non lascia indifferenti, in tre giorni, rabbia e lacrime hanno accompagnato la mia lettura di questo splendido romanzo! Uno dei migliori che abbia mai letto!!!!!



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« Risposta #1 inserita:: 15 Marzo 2007, 18:53:02 »

GRAZIE per la recensione di questo libro, Nephilem.            :-)     

Chissà perché, ma fin'ora non ero mai stata attratta da libri di Danielle Steele, ma questa trama (e altre trame del genere, sull'infanzia 'violata' o 'negata' e/o con problemi durante la crescita) a me hanno sempre interessato.

Questo libro me lo annoto, lo prenderò o in biblioteca oppure me lo comprerò ... non appena avrò finito tutt'un'altra serie di libri (pronti in un armadietto).
Grazie ancora.... , angelo   angel   'Nephilem' !   
« Ultima modifica: 16 Marzo 2007, 06:41:11 da lia » Registrato

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« Risposta #2 inserita:: 16 Marzo 2007, 10:14:22 »

In definitva, lia, nemmeno a me piace molto come scrive questa scrittrice, ma questo romanzo è stato molto bello, certo è vero pure che leggendolo la rabbia mi cresceva pagina per pagina, e in certi punti la commozione era talmente intensa, da indurmi ad asciugarmi le lacrime.
Di danielle steel ho letto un'altro romanzo, non bello come questo ma si legge, ma non saprei se ne vale la pensa recensirlo.

Ma a differenza di te, io preferisco leggere un romanzo alla volta, non più di uno contemporaneamente, ognuno il suo metodo, del resto se un romanzo mi piace particolarmente dopo qualche tempo diciamo qualche mese, lo rileggo nuovamente, come è capitato per i romanzi:
- Orgoglio e pregiudizio
- Il conte di montecristo
- I pilastri della terra
- Jane eyre

Questi titoli li ho letti già due volte, e mi sono accorto che leggendoli una seconda volta mi son piaciuti di più rispetto alla prima...

Poi in questo periodo, leggo molto di più, quindi sono sempre alla ricerca di titoli nuovi, e essendo tesserato in 7 biblioteche  in svariati paese del veneziano, faccio km e giornate intere a girare per trovare quei titoli che magari la biblioteca del mio paese essendo molto fornita ne è sprovvista. Se nn trovo in biblioteca allora procedo all'acquisto... o tramite web o in libreria.

Sto cercando da anni e dico anni un titolo raro, di uno scrittore tedesco che non mi sovviene in mente "un matrimonio perfetto" se ti capita di trovarlo saresti così gentile da comunicarmelo? Appena sò con precisione i dati, dedicherò un topic a riguardo.
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« Risposta #3 inserita:: 16 Marzo 2007, 22:04:20 »

A me ha fatto lo stesso effetto di quei libri che tu citi qui sopra il romanzo seguente:

"Tess dei d'Urberville" di Thomas Hardy.        (se non erro è proprio del 19-esimo secolo)
Ne è stato fatto pure un film.

E anche 'La Storia' di Elsa Morante.    (l'ho letto 2 volte, dopo vari anni.)     


Un scrittore tedesco  che ha scritto un romanzo dal titolo 'Un matrimonio perfetto' ?

Di scrittori tedeschi di cui mi è piaciuto la lettura, c'è di Goethe 'I dolori del Giovane Werther' (romanticismo),

di Thomas Mann la saga 'I Buddenbrook'  e pure (un po' meno) 'La montagna incantata'.

Pure Erich Maria Lamarque (pseudonimo- il vero nome è RILKE) con 'Niente di nuovo dal fronte occidentale'
e , di Hermann Hesse a me personalmente non piacciono i romanzi, ma le poesie sì, però.

Di scrittori moderni mi è piaciuto di Heinrich Boell : "Le opinioni di un clown'.
Poi ho letto libri di psicologia e psichiatria di autori tedeschi, ma quello che citi tu....?... non saprei.

Guarderò un po' in giro su qualche sito e poi ti riferirò.   Ad allora........  Ciao, ciao.
« Ultima modifica: 17 Marzo 2007, 06:54:31 da lia » Registrato

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« Risposta #4 inserita:: 17 Marzo 2007, 13:01:36 »

Citazione
Guarderò un po' in giro su qualche sito e poi ti riferirò. 

grazie anticipatamente lia, io sono anni che lo cerco questo libro e come vedi con scarsissimi risultati... credo che l'unica copia che sono riuscito ad intravedere l'aveva una mia conoscente di cui non ho più contatti e l'edizione in suo possesso era del 1970 circa anno più anno meno. Hanno fatto un film ispirandosi a questo romanzo, con richard gere e Judy foster " Sommersby".

Cmq la speranza è l'ultima a morire... ed io sono caparbio continuerò le ricerche!!!! Spero che i miei sforzi non risultino vani, t'immagini che dopo tante peripezzie lo trovo, e dopo averlo letto, risultasse un romanzo noioso?  Pianto
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