Accademia Mazzarinese - Real Morello
Scritto da Zio d'America   
marted́ 10 marzo 2009

Accademia Mazzarinese - Real Morello (08/03/2009)

Scialbo pareggio a reti bianche per il Real Morello a Mazzarino nella diciannovesima giornata del campionato di terza categoria. Partita con poche emozioni, giocata soprattutto a centrocampo e con le squadre che rare volte si sono affacciate nell’area avversaria; un macroscopico errore dell’arbitro Cansirro di Caltanissetta, che ferma Longi lanciato a rete per espellere Lo Bartolo per fallo da ultimo uomo, toglie allo scadere la possibilità di segnare al Real Morello.

Squadre contratte per tutta la gara e attaccanti che cercano di segnare dalla distanza, così le prime conclusioni avvengono al quarto d’ora con Mancuso per l’Accademia Mazzarinese e con Puzzangara per i villarosani. Una punizione, calciata dal limite dell’area da Fasciana, resta la più nitida occasione da gol della partita ma la palla non supera la linea dopo aver colpito la traversa. Il Real Morello va al tiro con i centrocampisti Gruttadaura e Salvatore Rivituso che dalla trequarti non inquadrano la porta tra il 16’ ed il 21’. Il primo tempo si conclude con due facili interventi di Giarratano.

Nella ripresa il copione non cambia e le squadre inquadrano la porta solo con punizioni o tiri dalla distanza. Fasciana si rende protagonista al 16’ di una punizione fotocopia di quella del primo tempo ma la palla, dopo aver superato la barriera, è preda del portiere. La girandola di cambi ravviva un po’ il finale di partita con il Real Morello che acquista velocità sugli esterni grazie all’ingresso di Bondì e Longi. Il finale regala qualche emozione: al 42’ Giarratano sventa una punizione dal limite di Mancuso e un minuto dopo Di Salvo prova il tiro dalla trequarti mandando fuori il pallone. A tempo scaduto, Longi riparte in contropiede, supera il centrocampo e subisce, senza cadere, il fallo di Lo Bartolo. L’arbitro ferma il gioco interrompendo una chiara occasione da rete, visto che Longi si sarebbe trovato solo davanti al portiere con Cherico che seguiva l’azione. Pareggio giusto per quelo visto in campo, ma delusione della dirigenza per una possibile vittoria negata da una clamorosa svista arbitrale.

Salvatore Bruno