Home arrow FORUM arrow Villarosaarrow La storiaarrow La chiesa di SAN CALO'
giovedì 13 giugno 2024
Benvenuto! Accedi o registrati.
13 Giugno 2024, 21:59:47

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Ricerca:     Ricerca avanzata

33.087 Messaggi in 2.232 Discussioni da 1.437 utenti
Ultimo utente: niki
* Indice Aiuto Ricerca Accedi Registrati
+  Forum - Villarosani.it
|-+  Villarosa
| |-+  La storia (Moderatore: Rommel)
| | |-+  La chiesa di SAN CALO'
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione. « precedente successivo »
Pagine: 1 [2] 3 Vai giù
Stampa
Autore Discussione: La chiesa di SAN CALO'  (Letto 23173 volte)
Zio d'America


Gruppo: Collaboratore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.174


WWW
« Risposta #15 inserita:: 29 Luglio 2006, 18:50:01 »

Breve delucidazione tecnico-storica sulla famigerata Chiesa di San Calogero.
Intorno al 1870 Pietro Deodato per onorare la memoria di suo padre Calogero fece costruire una Chiesetta, dal maestro Epifanio Lo Cigno, in un terreno di sua proprietà in contrada “Zotta Caldaia” adiacente all’abitato di Villarosa sul lato Palermo.
Al centro dell’Abside sopra l'altare, ricoperto di marmi pregiati, era collocata la statua di S. Calogero.
Nel 1879 Pietro Deodato ottenne, con decreto prefettizio firmato dall’allora Sindaco Salvatore Milano, l’autorizzazione a convertire in sepoltura gentilizia la Chiesa di S. Calogero e da allora nella cripta furono seppelliti molti defunti appartenenti alla famiglia. L’ultimo ad essere seppellito in quella chiesa fu mio padre Benedetto nel 1934.
Intorno al 1960 un erede della famiglia Deodato di nome Pietro, al quale toccò in proprietà la Chiesa, vendette il terreno e la Cappella che venne demolita.
La statua del Santo oggi si trova presso la Chiesa Parrocchiale della Concezione.
La campana invece e collocata nel giardino di Villa Lucrezia.

Fonte: www.pietroales.it
« Ultima modifica: 29 Luglio 2006, 19:19:19 da sgamo56 » Registrato



Rommel


Gruppo: Moderatore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.125


« Risposta #16 inserita:: 31 Luglio 2006, 00:02:44 »

sul sito trovate anche una planimetria
Registrato

Il prezzo della grandezza è la responsabilità.
Winston Churchill
pierdeo


Gruppo: Utente
*

Posizione: A19 (130 Km/h)
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 4

le parole sono solo apparenze piene di vento


« Risposta #17 inserita:: 24 Gennaio 2007, 12:37:20 »

Dunque dunque, ... san calogero non era proprio una chiesa, ma una sorta di cappella gentilizia costruita nel 1870 ed utilizzata per i matrimoni i battesimi etc.. della famiglia Deodato;nella cripta erano ospitate le sepolture.
Veniva aperta al pubblico solo nell'occasione della festività del santo, (il 28 giugno se non ricordo male)  ... per il resto dell'anno restava chiusa e la statua del buon Calogero era visibile da una piccola grata posta sulla porta della chiesa, il poeta Vincenzo De Simone (nato a Villarosa nel 1879) la cita in una delle sue poesie.
Quando fu demolita la cappella, nel 1960 la statua venne trasferita nella Chiesa Parrocchiale della Concezione a Villarosa,
dov'è ancora visibile oggi ... (entrando a destra dell'ingresso).
Gli interni erano abbastanza spogli e privi di affreschi e decorazioni, eccetto l'altare che era stato recuperato da un'altra chiesa. Le parti marmoree furono recuperate dall'impresa che nel 1960 acquistò la cappella ed il terreno circostante per edificarvi un palazzo. Le sepolture furono trasferite al Cimitero di Villarosa e poi a Calascibetta, dove si trovano ancora oggi.

Registrato

:-)
lia


Gruppo: Utente
*

Posizione: Bivio Kamut
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 420


« Risposta #18 inserita:: 01 Febbraio 2007, 07:55:24 »

Vorrei aggiungere alcune notiziette sulla chiesa di San Calogero che prìma, per difficoltà tecniche da me riscontrate (con mancata registrazione come utente) io ho scritto soltanto come commento vicina alla foto della chiesa (in Foto Gallery) e, cioè :

mio marito, nato nel '48, s ricorda ancora bene che la chiesetta si trovava proprio là - all'incirca - dove ora ha il negozietto il 'cinese' in Corso Garibaldi n° 270 circa (sulla destra, venendo dalla piazza centrale del paese).
Egli si ricorda pure che la chiesa era molto frequentata per gli ex-voto, offerti sotto forma di pane.      Così, se qualcuno soffriva di mal di stomaco,  si offriva un pane a 'forma di stomaco'.   Se qualcuno soffriva - o aveva sofferto - al piede, veniva offerto un pane a forma di piede.
Questi pani potevano anche ... non so come ... venir acquistati da parte di villarosani.
Il culto di San Calogero pare risalga al terzo secolo dopo Cristo e pare provenire dal Nord-Africa.
Mio marito pare si ricordi pure che San Calogero fosse 'nero' (..?..) , così come c'è (c'era alla stessa epoca)  il culto della Madonna Nera in Polonia.     Ecco tutto quello che egli si ricorda.
 :-)
Registrato

CARPE  DIEM
enzo12


Gruppo: Utente
*

Posizione: A19 (130 Km/h)
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 60


« Risposta #19 inserita:: 14 Giugno 2007, 19:58:34 »

IO SONO UN FORESTIERO PER I VILLAROSANI, MA ABITO E VIVO A VILLAROSA DA 26 ANNI E MI SONO CHIESTO SEMPRE PER I VILLAROSANI NON SI SONO IMPOSTI ALLA DISTRUZIONE DELLA CHIESA DI " SAN CALOGERO", IN CAMBIO DI FARE COSTRUIRE UN PALAZZO CHE SECONDO ME E MENO IMPORTANTE DI UNA CHIESA........
MI CHIEDO PERCHE!!!!!
OGGI SAREBBE UNA PARTE DI STORIA DI VILLAROSA..........
Registrato
rosmauro


Gruppo: Villarosano DOC
*

Posizione: Bivio Ferrarelle
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 1.008


« Risposta #20 inserita:: 19 Giugno 2007, 17:29:23 »

Io credo di non averne mai sentito parlare............
Noto che almeno tutti hanno qualcosa da dire sulla chiesa di SAN CALO'.........
Mi domando ma per 15 anni dove ho vissuto???????
Credevo a villarosa....
Registrato

Laetus deget cui licet in diem dixisse: vixi.
È felice chi, giorno per giorno, può dire: ho vissuto!

<a href="http://www.villarosani.it/images/userbar/userbar_siciliano.png" target="_blank">http://www.villarosani.it/images/userbar/userbar_siciliano.png</a>

jack_sparrow


Gruppo: Moderatore Cinema
*

Posizione: Bivio Ferrarelle
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 1.381


« Risposta #21 inserita:: 19 Giugno 2007, 17:47:59 »

Forse perchè i tuoi nonni non sono Villarosani, ma mia nonna ancora oggi chiama "San Calò" dove c'è la scuola guida Gatto  :-D
Registrato

Chi è Dio? - Hai presente quando desideri fortemente una cosa ed esprimi il
desiderio che si realizzi? - Si - Ecco, Dio è quello che lo ignora. (The Island)
caluzzu


Gruppo: Bannati
*

Posizione: Curva de' Miluna
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 928

DIO mi ama,alcuni esseri umani no.


« Risposta #22 inserita:: 19 Giugno 2007, 18:15:24 »

la chiesa di san calo si trovava dove abitava pantano quella palazina e' stata costruita da cravotta e accanto c'e la palazina dei salvagio uno era carmelo.Il punto giusto era unni toto' u catrinaru aviva a macelleria.
Registrato

" border="0     é meglio un cane amico, che un amico cane
Rommel


Gruppo: Moderatore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.125


« Risposta #23 inserita:: 19 Giugno 2007, 22:38:15 »

sei una miniera di informazioni cool
Registrato

Il prezzo della grandezza è la responsabilità.
Winston Churchill
jack_sparrow


Gruppo: Moderatore Cinema
*

Posizione: Bivio Ferrarelle
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 1.381


« Risposta #24 inserita:: 19 Giugno 2007, 22:39:01 »

non mi torna. Mi dite quale sarebbe sta palazzina dei Salvaggio?
Registrato

Chi è Dio? - Hai presente quando desideri fortemente una cosa ed esprimi il
desiderio che si realizzi? - Si - Ecco, Dio è quello che lo ignora. (The Island)
caluzzu


Gruppo: Bannati
*

Posizione: Curva de' Miluna
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 928

DIO mi ama,alcuni esseri umani no.


« Risposta #25 inserita:: 20 Giugno 2007, 08:33:59 »

dove c'e il negozio cinese li abitavano le famiglie salvagio e uno era u zi carmelo brav'uomo lo conosciuto personalmente.
Registrato

" border="0     é meglio un cane amico, che un amico cane
Principe dei gatti


Gruppo: Utente
*

Posizione: A19 (130 Km/h)
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 22


« Risposta #26 inserita:: 20 Giugno 2007, 21:10:36 »

io ho sentito dire che a san calò anticamente ci facevano i duelli e che la frase di rito era "ni vidimu a san calo", ma è una notizia che andrebbe verificata
Registrato
Rommel


Gruppo: Moderatore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.125


« Risposta #27 inserita:: 20 Giugno 2007, 21:13:49 »

strano
Registrato

Il prezzo della grandezza è la responsabilità.
Winston Churchill
Principe dei gatti


Gruppo: Utente
*

Posizione: A19 (130 Km/h)
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 22


« Risposta #28 inserita:: 20 Giugno 2007, 21:20:26 »

gia, il posto doveva essere dove oggi c'è la scuola media, quindi vicino la chiesa, e come periodo prima degli anni 50 o forse anche molto prima. ma non ci sono fonti certe, è solo per sentito dire. rommel c'è modo di saperne qualcosa?
Registrato
Rommel


Gruppo: Moderatore
*

Posizione: A' Chiazza!
Stato: Scollegato Scollegato

Messaggi: 3.125


« Risposta #29 inserita:: 23 Giugno 2007, 14:24:07 »

duelli? in che epoca?
"ni vidimu a san calo" doveva essere un modo dire per portarsi fuori paese verso palermo.
sapendo che san calò comunque era una zona trafficata, lungo la strada ecc..
ma il sito della scuola media, forse si prestava meglio riparato a occhi indiscreti con un declivio che evitava fughe o agguati,
su san calo farei una considerazione.
la sua posizione al culmine di una collina in grado di vedere verso enna e verso palermo doveva comunque avere avuto altre origini.
oggi la zona è una selva di palazzi e non ci rendiamo conto del colpo d'occhio che si doveva avere da san calò .
il paese iniziava alla via solferino e quel punto doveva avere prima ancora della chiesa la solita icona votiva, tipo quella che c'è verso la catena, o meglio ancora alla figuredda.
in ogni strada di entrata al paese ci doveva essere passaggio.
fateci caso
verso villapriolo strada del campo, a figuredda
verso enna  icona votiva prima della catena
verso palermo (?)
voi diretta u cricifissso .. io vi dico di no è recente.
Per cui prima di ergere la chiesa li qualcuno doveva aver piazzato un icona votiva, come era usanza, per mettere sotto protezione i viandanti.
poi venne eretta la chiesa.
ovviamente è un ipotesi ma mi dedicherò a trovare conferme nella mia prossima visita a villarosa
Registrato

Il prezzo della grandezza è la responsabilità.
Winston Churchill
Pagine: 1 [2] 3 Vai su  
Stampa 
« precedente successivo »
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.4 | SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC
Joomla Bridge by JoomlaHacks.com
XHTML 1.0 valido! CSS valido!
Pagina creata in 0.764 secondi con 22 interrogazioni al database.
 
© 2024 - Villarosani.it - Tutti i diritti riservati.
Termini e Condizioni d'uso  |  Lo-Fi version  |  Mobile version

Benvenuto in Villarosani.it, il primo portale per i villarosani. Se non sei villarosano sei comunque il benvenuto!
Comune di Villarosa (Provincia di Enna - EN) -C.A.P. 94010- dista 101 Km. da Agrigento, 29 Km. da Caltanissetta, 117 Km. da Catania, 20 Km. da Enna, alla cui provincia appartiene, 213 Km. da Messina, 141 Km. da Palermo, 165 Km. da Ragusa, 192 Km. da Siracusa, 240 Km. da Trapani. Il comune conta 6.162 abitanti e ha una superficie di 5.501 ettari. Sorge in una zona collinare, posta a 523 metri sopra il livello del mare. L 'attuale borgo nacque nel 1762 ad opera del nobile Placido Notarbartolo. Fu sempre centro economico molto attivo, in particolare nel XIX secolo quando vennero rese funzionanti numerose miniere zolfifere presenti su tutto il territorio. Nel settore dei monumenti è importante ricordare la Chiesa Madre del 1763 dedicata a S. Giacomo Maggiore. Rilevanti sono pure Il Palazzo S. Anna, il Palazzo Ducale e l'ex Convento dei Cappuccini entrambi del XVIII secolo.