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33.087 Messaggi in 2.232 Discussioni da 1.437 utenti
Ultimo utente: niki
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 inserita:: 24 Giugno 2011, 11:15:37 
Aperta da osvaldo - Ultimo messaggio da jack_sparrow
                                                                     ... Laddove le acque svoltavano a destra seguendo il loro naturale pendio, a sinistra aveva inizio l'irta trazzera detta della figuredda...

Scusa Osvaldo, ma le acque svoltavano a destra rispetto a Corso Garibaldi?
E quindi "a sinistra aveva inizio l'irta trazzera" sarebbe la strada che porta al campo sportivo !!!

Non sono sicurissimo di aver compreso la mappa :-)


Bellissimo l'aneddoto della nipote di Caramanna che cercava il ponte intitolato a suo nonno !!!  Buono!

 52 
 inserita:: 23 Giugno 2011, 19:45:31 
Aperta da osvaldo - Ultimo messaggio da osvaldo
                                                                       U PONTI CARAMANNA
Fino a qualche decennio fa era indicato con tale nome un comunissimo ponte con rispettivo parapetto che convogliava le acque della via Capponi nella via Mastro Silvestre e di qui al vallone di Santo Rocco. Quando questa via fu raccordata al livello di corso Garibaldi non ci fu più motivo di mantenere la parte in muratura. Laddove le acque svoltavano a destra seguendo il loro naturale pendio, a sinistra aveva inizio l'irta trazzera detta della figuredda. All’edicola sacra ancora esistente nei pressi dell’odierno  campo sportivo seguiva una seconda figuredda in cima alla salita e a sinistra sulla strada provinciale per Villapriolo, e non solo, ma per Alimena (Armena) e le Petralie tutta la zona delle Madonie e a nord-est, Cacchiamo (Guacchiamu), Villadoro (Passariddu), Nicosia (Nicusì)...
Queste due figurelle, oggi pressoché ignorate, non erano casuali, erano il riferimento votivo della religiosità di lavoratori minerari e agricoli che vi transitavano. Nella nostra epoca dell’automobile la vecchia trazzera oggi è diventata carrozzabile ma rimane poco frequentata. In antico era un'arteria molto trafficata specialmente in due cruciali momenti della giornata, alba e tramonto, esclusa la domenica e le feste comandate. Al primo albore del giorno e ancor prima che sorgesse il sole vi s'arrampicava una massa umana di capumastri, pirriatura, armatura, arditura, scarcaraturi, panuttara, seguiti da una frotta di carusi, mal coperti, malnutriti, scavusi e 'nchiagati di rusuli; tutti insieme si avviavano alle numerosissime miniere di zolfo che sorgevano intorno a Respica-Giurfo, con predominanza nella zona est della montagna. Poco più tardi erano i viddrani, in numero inferiore, che salivano per l’erta fangosa o polverosa a seconda della stagione per raggiungere Pampiniddru, l’Ariazza, u Vigliu, u Giurfu...
Se un tempo San Calogero era il limite estremo dell’abitato, il ponte Caramanna aveva pure una certa rilevanza in paese perché ne segnava la periferia per quanto riguarda il lato nord, infatti a parte qualche casa sul corso, alle spalle c’erano campi coltivati.
Non ho conosciuto Caramanna, né ho avuta notizia da parte di anziani che ne abbiano avuto un solo ricordo. Era usanza nei tempi passati che si dessero nomi alla strade a seconda del borghese o politico più ragguardevole che vi abitasse. Per fare un solo esempio che potrebbe sembrare improprio, la via Milano non è dedicata al capoluogo lombardo ma ad una famiglia di cui ho conosciuto un solo rappresentante, don Ciccio. Un altro rappresentante dei Milano fu più volte sindaco di Villarosa.
Voglio rappresentare un piccolo evento di cui sono stato involontario testimone una ventina d’anni fa. Tornavo da scuola a piedi, come è mio costume da sempre, era l’ora di pranzo e i marciapiedi del corso Garibaldi erano quasi deserti; avevo appena superato la traversa di via Mastro Silvestre, quando si accostò al marciapiedi un’auto; il giovane che era alla guida mi apostrofò molto gentilmente e mi chiese dove si trovasse il ponte Caramanna. Risposi che lo avevano attraversato da pochi metri. Precisai che qualche decennio prima era stato eliminato il parapetto che lo rendeva visibile. Accanto al guidatore era seduta un’anziana signora che mi sorrise e mi disse: - Caramanna era mio nonno.
Ringraziarono, salutarono e l’auto, targata Ragusa, proseguì la marcia in direzione Palermo.

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 inserita:: 23 Giugno 2011, 14:59:18 
Aperta da il maestro - Ultimo messaggio da toliveri
Ho visto nascere questo portale. Spesso presente alle riunioni su come organizzarne i contenuti. Ricordo il forte entusiasmo messo in campo dalgli amministratori, e la loro felicità nel riscontrare giorno dopo giorno la forte partecipazione al Forum. Chiedo quindi a questi miei amici, di cercare con la stessa passione di un tempo, di rilanciare il sito con le loro competenze e idee. Se rivisitiamo insieme la genesi per il quale questo strumento è stato messo a disposizione di tutti....................forse nemmeno gli altri social network lo distruggeranno.
Un abbraccio.
Cetto La Qualunque.
Grande! Braaavo! Sicilia! Forza Italia!

 54 
 inserita:: 23 Giugno 2011, 11:54:10 
Aperta da il maestro - Ultimo messaggio da Cetto la qualunque
Ho visto nascere questo portale. Spesso presente alle riunioni su come organizzarne i contenuti. Ricordo il forte entusiasmo messo in campo dalgli amministratori, e la loro felicità nel riscontrare giorno dopo giorno la forte partecipazione al Forum. Chiedo quindi a questi miei amici, di cercare con la stessa passione di un tempo, di rilanciare il sito con le loro competenze e idee. Se rivisitiamo insieme la genesi per il quale questo strumento è stato messo a disposizione di tutti....................forse nemmeno gli altri social network lo distruggeranno.
Un abbraccio.
Cetto La Qualunque.

 55 
 inserita:: 22 Giugno 2011, 22:12:18 
Aperta da il maestro - Ultimo messaggio da Rok
Pure io sono un nostalgico del forum.
Era una bella realtà.
Non nascondo che non entro spesso  perchè non sopporto l'idea che il forum sia agonizzante e prossimo alla morte.Mi rattrista troppo.
Sarebbe bello se si facesse qualcosa per risollevarne le sorti...
 Braaavo!

 56 
 inserita:: 20 Giugno 2011, 20:38:58 
Aperta da il maestro - Ultimo messaggio da il maestro
Concordo tristemente con ognuno di voi: mi basta però che alcuni (pochi ma buoni, come scrive Jack) partecipino ad una discussione che ha già superato le mie aspettative: con qualche intervento diamo un minimo di ossigeno al sito.
Leggo in alto, all'inizio della discussione, "(Letto 133 volte)": vuol dire che i visitatori non mancano: è solo che a molti tremano le dita a scrivere le proprie impressioni.

 57 
 inserita:: 16 Giugno 2011, 15:05:43 
Aperta da il maestro - Ultimo messaggio da arsodibastoni
Il sentimento è uguale a quello dei vecchi amici di "QuellidelRoyal" ma purtroppo sarebbe difficile tornare indietro...
Gli "Anonimi" hanno raggiunto il loro scopo: Villarosani.it è morto!

 58 
 inserita:: 15 Giugno 2011, 19:31:00 
Aperta da il maestro - Ultimo messaggio da osvaldo
Mi viene da piangere e manca la spalla su cui farlo. Come siamo bravi nelle citazioni di facebook! Ci sentiamo creativi del copia/incolla. Era meglio il cazzeggio e le polemichette fra amici... Ma vi pare niente raccogliere centinaia d'amici? Abbiamo fatto progressi. Ciao a voi pochi.

 59 
 inserita:: 15 Giugno 2011, 14:57:58 
Aperta da il maestro - Ultimo messaggio da jack_sparrow
Eccomi!
Rispondo all'appello :-)

Caro amico "IL MAESTRO" forse sono più nostalgico di te ed ogni tanto un salto su Villarosani.it lo faccio anche io ... ma trovo solo Osvaldo, "Un Amico al Bar" e qualche altro.
Pochi ma buoni  Sicilia!


Io ho nostalgia del sito originale: "Quelli del Royal".
L'apertura a tutti i Villarosani ha allontanato tanti dei vecchi utenti ...  era un rischio da correre, abbiamo avuto anche delle soddisfazioni: gente che scriveva da ogni parte del mondo in cerca di notizie sulle loro origini "Villarosane".
Ma a me è rimasto vivo il ricordo di quelle grasse risate fatte tra amici e/o comunque conoscenti su "Quelli del Royal".

Quando la popolarità del sito ha fatto incuriosire tutte quelle persone che accedevano come "anonimi", talvolta solo per insultare, è iniziato il declino del sito.
Facebook dal canto suo ha portato un "carricu di 11" per dare il colpo finale alla vita di questo portale.

Cmq... auguramu sempri cosi buni!!! Cià!!!  :-D

 60 
 inserita:: 08 Giugno 2011, 02:20:22 
Aperta da il maestro - Ultimo messaggio da il maestro
Oggi per caso ricordavo i begli anni di questo sito, creato per tenere in contatto prima un numero limitato di utenti, quasi tutti amici, ma poi trasformatosi, non senza discordie e difficoltà, in una bella comunità virtuale: è un ricordo nostalgico, che mi ha spinto ancora una volta a chiedervi di scrivere quello che ha rappresentato e ancora rappresenta questo sito per tutti noi: ma non sono così insano di mente da credere che domani la discussione si riempirà di messaggi: il mio obiettivo sarebbe quello di raccogliere 10 messaggi entro la fine dell'anno (e a giudicare dalla frequenza dei post più recenti, ho anche azzardato). Vorrei solo che qualcuno già da domani mi smentisse, in positivo naturalmente!

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